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(fra qualche giorno la lista completa ed aggiornata dei danni subiti dal territorio) I
DANNI AMBIENTALI: e il Mugello intanto va in pezzi La
valutazione di impatto ambientale studiata in poco meno di un anno (in
Svizzera ci sono voluti 10 anni di studio per la galleria del San Gottardo
) sta producendo enormi disastri ad un ambiente sino a pochi anni
fa integro e con vocazione agricola e turistica (350.000 presenze
turistiche l’anno).
Il
danno alla risorsa idrica Gli scavi delle gallerie hanno già
provocato il totale essiccamento delle sorgenti di:
Il Inoltre decine sono i
pozzi, le piccole sorgive,
i fossi che nel corso degli
ultimi due anni sono scomparsi nel Mugello, e nei
prossimi mesi nel comune di Firenzuola saranno
prosciugate
le sorgenti
del torrente Veccione,
l’incontaminato corso d’acqua che bagna Moscheta e percorre la
famosa Valle dell’Inferno. Nel 2001 è stato impattato il torrente Farfereta che approvigiona l’acquedotto di Ronta e Panicaglia, due popolose frazioni del comune di Borgo San Lorenzo posizionate in un'altra vallata. L’essiccamento del Farfereta ha costituito una svolta gravissima: infatti sono state intercettate le acque di un torrente distante più di 3 km dalla linea di scavo della galleria. Oggi dalla galleria Firenzuola - lato Sud - escono 400 litri al secondo mentre dal lato nord escono 350 litri al secondo. Inoltre dalla galleria di Vaglia escono circa 100 litri al secondo. Si calcola che negli
ultimi tre anni siano stati
“buttati” circa 80 milioni di metri cubi di acqua e si prevede, se
l’emorragia di acqua non finirà, che ne risentirà un’area di circa
50 kmq. Questo significa che l’area interessata
dal disseccamento e da una flessione consistente delle portate dei
fiumi e torrenti potrebbe essere di circa 50 Kmq.,
dal Falterona nel comune di San Godendo sino alla Futa nel comune
di Barberino Mugello. Gli
altri danni
E la lista sarebbe ancora lunga…… |