LE NOSTRE RICHIESTE

Alla luce dell’accordo sottoscritto e in previsione di nuove e gravissime intercettazioni di nuove falde acquifere chiediamo:

 

·         La formazione  urgente di una commissione di esperti internazionali per capire come procedere nella impermeabilizzazione delle gallerie e come poter garantire un flusso idrico minimo vitale alle zone del Mugello rimaste completamente prive di falda acquifera;

 

·         Alla Regione Toscana di approvare un atto che individui nei comuni interessati dal danno alla falda acquifera  i soli ed unici responsabili della gestione delle acque drenate dalle gallerie .

 

·         Alla Regione Toscana di iscrivere in bilancio i  finanziamenti di propria competenza previsti dall’accordo: il primo 50% nel 2002, il secondo nel 2003

 

·         Ai parlamentari della Toscana di verificare l’iscrizione delle somme dell’accordo nei capitoli della finanziaria 

 

·         All’Assessore Regionale all’Ambiente di mantenere la promessa fatta, e finora non mantenuta, di formare un tavolo di confronto mensile sulle problematiche di TAV e di consentire un accesso “decente” e “trasparente” agli atti

 

·         Ai Parlamentare più vicini alle tematiche ambientali di riflettere sulla realizzazione delle grandi opere e nella fattispecie di farsi carico del blocco della  variante di valico: un’altra pesantissima opera  non può partire in queste condizioni (in concomitanza con i lavori della TAV e senza valutazione di impatto ambientale).

 

Il documento è stato firmato da Legambiente, WWF Toscano, Italia Nostra, Comitato Luco – Grazzano e inviato nel mese di Settembre al Presidente e alla Giunta Regionale, ai consiglieri regionali, ai sindaci e consiglieri dei comuni del Mugello. Nessuno finora ha risposto.